IL MISTERO ED IL DESTINO DI ETTORE MAJORANA, IL GENIO DI VIA PANISPERNA – SECONDA PARTE

IL VIAGGIO IN GERMANIA

La piena consapevolezza della situazione della Fisica Atomica e dei suoi progressi Majorana l’ebbe alla fine del gennaio 1933 durante un viaggio in Germania (Lipsia) e Danimarca (Copenaghen) dove, in nove mesi, incontrò i maggiori fisici e scienziati del tempo, specialmente Werner Heisenberg, uno dei più autorevoli ricercatori della Germania nazista, con cui ebbe diversi confronti sulle sue teorie. Fu proprio Heisenberg a confermargli che la scienza era di fatto influenzata dalle spinte dei poteri politico e militare (come a dire, è la nostra interpretazione, che tutti gli studi scientifici dovevano mirare al consolidamento del potere economico delle nazioni forti su quelle più deboli e alla creazione di un’arma in grado di imporre tale dominio con la forza).
Durante il soggiorno in Germania Majorana fu testimone alla presa del potere dei Nazionalsocialisti di Hitler. Mentre la sua opposizione all’utilizzo del nucleare per scopi militari fu sempre netta, non altrettanto si può dire della sua opinione sul regime Nazista. Dalle lettere che egli scrisse ai genitori si legge: Continua a leggere

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IL MISTERO ED IL DESTINO DI ETTORE MAJORANA, IL GENIO DI VIA PANISPERNA

 

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Ettore Majorana

Ettore Majorana nacque a Catania il 5 Agosto 1906 dall’Ingegnere Fabio Massimo Majorana e dalla moglie Dorina Corso, che costituivano una delle famiglie benestanti della città. Ettore era il quarto di cinque figli e già nei primissimi anni dimostrò un’intelligenza fuori dal comune. Prima ancora di saper leggere riusciva a risolvere calcoli molto complicati come moltiplicazioni, radici quadrate e cubiche: si infilava sotto il tavolo e da li comunicava i risultati esatti. A sette anni era famoso in tutta la Sicilia per le sue rapide vittorie al gioco degli scacchi.
Da un documento redatto dallo stesso Majorana nel 1932 leggiamo che seguì gli studi classici diplomandosi nel 1923; poi gli studi di Ingegneria a Roma e, all’ultimo anno di corso, il passaggio a Fisica dove si laureò nel 1929 sotto Enrico Fermi.
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