“Progetto Sicilia nel Mondo” dedicato ai siciliani

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Domenico Interdonato, Rosario Lo Faro, Carmen Intile

Il “Progetto Sicilia nel Mondo” dell’Associazione “L’Aquilone” Onlus si prefigge, con la sua azione, di tenere in vita i legami storici e culturali con la Sicilia, degli oltre 8milioni di siciliani sparsi nei cinque continenti. Il progetto sarà seguito e curato dal seguente team: – Rosario Lo Faro, presidente dell’Associazione “L’Aquilone” Onlus; – Domenico Interdonato, direttore responsabile del Giornale “FiloDirettoNews”, testata giornalistica di comunicazione sociale, con una linea editoriale attenta a promuovere la Sicilia, in particolare: l’arte, la cultura e le tradizioni; – Carmen Intile, coordinatrice e “anima” del progetto, già apprezzata collaboratrice di “Sicilia Mondo” e del presidente avv. Mimmo Azzia.

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Musica, profilo di artista: Agatino Scuderi

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Agatino Scuderi

Talvolta la vita di provincia dal punto di vista culturale, musicale e artistico nel contempo, è miope, pigra, si compiace spesso di occuparsi di gossip più che di arte, di cronaca che non aggiunge dimensione di valore, all’uomo, ma gliela sottrae. La pigrizia del mondo della cultura è notevole e lo sono di più gli addetti ai lavori, che avrebbero la responsabilità di portare alla ribalta gli artisti veri di cui la nostra Isola è ricca ed io in questo mio breve portrait voglio rivolgere lo sguardo ad un personaggio che merita tutta la nostra attenzione, soprattutto quella di chi è preposto a divulgare musica e far cadere su di essa prepotentemente l’accento. Si sa che la gente va agli spettacoli per diversi motivi e non tutti sono conclamanti o concordanti ad apprezzare oggettivamente solo quella; si va perché si parte insieme alle comitive che fanno capo alla fine in un locale o pub alla moda, per la consumazione di una buona cena, che sia stato o no, un ottimo spettacolo poco importa, lo si liquida facilmente con due parole:- Che schifo! Continua a leggere

Libri: “Mia Nonna Maria” di Carmen Toscano

carmeCarmen Toscano in questo saggio-biografia ci racconta della sua spensierata fanciullezza trascorsa in una famiglia serena con la nonna paterna che tanto amore le ha trasmesso per la lettura, la poesia e la grande letteratura europea e che le ha inculcato l’amore per il suo fratellastro Antonio Bruno, scrittore e poeta insigne appartenente al movimento futurista a cui, aderì con entusiasmo e che firmò insieme ad altri scrittori dell’epoca, il Manifesto pubblicato da Filippo Tommaso Marinetti. Carmen ci racconta e ci parla della vita dello scrittore a cui, Biancavilla, paese d’origine che il poeta definiva “il selvaggio borgo natio” verso cui mostrò sempre una sorta di amore-odio, ha dedicato il locale museo cittadino,

antonio bruno

Antonio Bruno

presso Villa delle Favare, che raccoglie tutto il fondo Bruniano costituito da oltre seicento scritti. Ed ecco che emerge in tutta la sua drammaticità, l’anima del poeta fatta dallo scrittore Vito Sorbello, pubblicato da Sellerio Editore nel 1989: Antonio bruno uomo colto, raffinato, gobbo, tossicomane, scrittore d’avanguardia, affascinato dal “mal de vivre dei maudits” francesi, alimenta e subisce la sua stessa ambiguità, simbolo nello stesso tempo, di una moda, di un tempo…Non manca nel saggio una disamina attenta delle opere dello scrittore, soprattutto dei suoi componimenti poetici. Continua a leggere