Libri: A Palermo presentato il libro “Conoscere la Sicilia” di Sara Favarò

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Sara Favarò Arianna Attinasi e il pittore Pippo Made’ autore del quadro che è in copertina

Presso la Sala Rostagno di Palazzo delle Aquile a Palermo, si è svolto, nei giorni scorsi, l’incontro letterario con Sara Favarò che ha presentato il suo ultimo libro , dal titolo: ” Conoscere la Sicilia”; piccola antologia di Storia, Arte e Cultura, edizione Arianna. In questa occasione ha ricevuto il riconoscimento FUIS ( Federazione Unitaria Italiani Scrittori).

Sara sono sempre più felice nel sapere che hai  in serbo per noi sempre nuove sorprese e per chi ti segue, sono “perle” di cultura che  non si possono non leggere ed amare. Ecco vorrei che ai lettori fai un commento sul tuo ultimo “figlio artistico”; il tuo libro dal titolo:” Conoscere la Sicilia”, ci vuoi dire di che cosa si tratta? Continua a leggere

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Dal 1997 l’Azienda Bucoli a Palermo, ai vertici per capacità e creativa eleganza.

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Walter Bucoli e un giovane cliente

Proviamo a saperne di più.

Walter vuole parlarci della sua azienda?
“Ci occupiamo, risponde lesto il proprietario e manager Walter, di produzione e vendita al dettaglio di camicie , il nostro fiore all’occhiello è senza dubbio la realizzazione di camicie su misura, costruite nel pieno rispetto della tradizione sartoriale Italiana. Le camicie Walter Bucoli racchiudono tutti i pregi della lavorazione sartoriale, la cui qualità è garantita dalla preparazione e dall’esperienza delle maestranze, dalla qualità dei tessuti impiegati, dal taglio esperto e preciso e da particolari che la rendono unica e inconfondibile, nel tempo abbiamo raggiunto un livello qualitativo di tutto rilievo, producendo esclusivamente capi di alta qualità per soddisfare ogni desiderio della clientela”.

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Hanno” ucciso” il cuore di Palermo !!!

Hanno “ucciso” il cuore di Palermo…queste parole di sconforto sono state a me rivolte da Filippo Modica, commerciante di articoli per calzature; uno dei proprietari, insieme ad altri, dei più antichi negozi limitrofi a Piazza della Rivoluzione a Palermo; CHE LAMENTA la non cura di chi ci dovrebbe governare e di conseguenza tutelare affinché il commercio    “pulito” possa continuare e non far si che moltissime attività non possano trovare più “ossigeno” per andare avanti. Viva il commercio pulito, forza gente onesta!!!!!! Tanti i commercianti che ho intervistato tutti lamentano la mancanza di rispetto nei loro confronti da parte del Comune che con la odiata ZTL, che limita il traffico anzi lo annulla del tutto in alcune arterie principali di Palermo, non riescono a sbarcare più il ,unario e si indebitano portando le loro attività, loro malgrado,  alla chiusura forzata! Si deve al più presto fare qualcosa altrimenti il commercio del centro storico della   città di Palermo  morirà, già  è in agonia.

Chiara Fici

Antonio Infuso giornalista ma non troppo!…scrittore ma non troppo!…amico troppo sincero! “Papa’” del “Commissario Vega”, il personaggio del suo primo libro dal titolo:” Il commissario Vega – indagine di sola andata”.

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Antonio Infuso

Antonio vuoi presentarti ai nostri lettori?

Faccio il giornalista da oltre trent’anni, quindi scrivo da quasi tutta la vita. Ho avuto il desiderio di realizzare un romanzo molto spesso, ma ho sempre lasciato perdere. Tutte le volte rinviavo l’appuntamento a un domani imprecisato. Poi, un giorno, per scommessa con una mia amica, ho trovato l’ispirazione, la voglia e la magia dell’atto creativo. Ne è valsa la pena. E’ stato come fare un giro sull’ottovolante: un divertimento elettrizzante. Per il resto, nella vita ho fatto di tutto: barista, scaricatore, speaker radiofonico, dj in discoteca, assistente in una comunità
psico-socio terapeutica, impiegato in un’azienda automobilistica, animatore sportivo e critico cinematografico. “Il commissario Vega – indagine di sola andata” è il mio primo libro pubblicato”.

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I “Quattro leoni” di Firenze: gli Stolen Apple; il Gruppo musicale toscano ha presentato, di recente, il loro nuovi 12 pezzi musicali, il disco “Trenches” (trincee).

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Stone Apple

Dodici canzoni intrise di sonorità eterogenee; il disco d’esordio targato Stolen Apple, racconta esperienze …….”vissute dentro e fuori la musica in un caleidoscopio di suoni grezzi e parole piene di intimità”; cosi definiscono i quattro componenti della band, le loro dodici “figlie”; i dodici pezzi musicali da loro realizzati. Il disco si intitola “Trenches” che significa trincee. Dentro questa parola un profondo significato filosofico: la band vuole dare un  messaggio ed, allo stesso tempo, vuol “spronare” gli ascoltatori ad una riflessione: la mente dell’uomo è in trincea o le trincee sono nelle nostre menti?

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Rosario Muni, artista “archeologico”, degno rappresentante di Centuripe, ridente Paese in Provincia di Enna

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a sinistra Rosario Muni e due ospiti

di Chiara Fici

Eclettico  e simpatico, il Maestro ama molto, in particolare una frase di Renato Guttuso, che ben racchiude il concetto della sua arte, se la sua arte comunque si possa racchiudere in un concetto…: “La pittura è una lunga fatica di imitazione, di imitazione di ciò  che si ama”. “Il nostro futuro è passato da qui, da antiche storie…. per ogni mia opera che vedrete , dentro si cela un antica anima…” Aria, vento, fuoco, terra, formano l’essenza del mio essere artista, attraverso il quale la mia anima raggiunge la storia dei Popoli, del susseguirsi delle Civiltà…” Continua a leggere

Palermo, presentazione del libro di Davide D’Arcamo, “Chef per Passione”

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Davide D’Arcamo

Tenace, ambizioso,  bravo, fortunato, ecco i quattro aggettivi che, secondo me, si addicono di più a Davide cresciuto in una Palermo dove è difficile inserirsi come cuoco, figuriamoci ad ambire al titolo di chef, quasi un impresa! Ma lui, classe 1971, è riuscito nel suo intento di raggiungere con il suo ristorante addirittura la ambita stella  Michelin.

Autore di ben sei libri è apprezzato non sono nella Italica Penisola ma anche e, soprattutto all’estero in modo particolare in Germania. Secondo figlio, padre operaio e madre casalinga, Davide D’Arcamo comincia a frequentare le piccole trattorie di borgata fin dalla giovane età, dimostrando fin da subito la sua passione; ben presto inizia a frequentare dopo il diploma alberghiero ristoranti di alto livello, iniziando un percorso accanto a Chef di grosso calibro come Pino Ingrao, Gianfranco Piozzini, Antonino Tantillo, fino ad arrivare a Claudio Sadler e tanti altri Chef rinomati. Continua a leggere